Archivio per 19 Ottobre 2007|pagina archivio quotidiano
università / SMILEditor e il controllo dell’ascensore maledetto..
Con un po’ di ritardo apro questa discussione per annunciare la presenza di due nuovi progetti sul mio sito, dando spazio ad eventuali domande di chi fosse interessato.
Ormai un mese orsono ho infatti pubblicato gli ultimi miei due progetti universitari svolti in collaborazione con altri compagni di disavventure:
- SMILEditor: semplice editor SMIL realizzato in Java condito di autocompletamento ed accessibilità, realizzato insieme a Giacomo Tufano e Marco Giorgini per l’esame di Sistemi Multimediali. Il lavoro è stato più duro di quanto pensassimo e ci costrinse a fare un allegro dritto fino alle 6 del mattino quando la presentazione si doveva tenere esattamente alle 11. Alla fine il lavoro prodotto era sovrabbondante ed è bastata la mirabolante gestione del documento XML come albero tramite Java (grazie a JDOM) per far rimanere a bocca aperta ben tre professori di Scienze dell’Informazione. Che ancora credo non riescano a capacitarsi di una tale prodezza. Altra nota che voglio sottolineare è che UN componente del gruppo di lavoro non ha mai visto il programma fino alle 10:30 del giorno della discussione. Non ti preoccupare Marco, non dirò a nessuno che mi sto riferendo a te in particolare.
- Controllo logico-sequenziale di due ascensori: ecco qui si passa alle note dolenti. Orma i è trascorso molto tempo da quel 25 agosto 2007 in cui tre poveri mezzi-ingegneri si ritrovarono a Cesena per iniziare questo progetto, e ormai il tremendo odio misto a rabbia misto a frustrazione che ha caratterizzato quei giorni funesti si è attenuato. Ma porca di quella miseria io non posso ancora capacitarmi di come nel 2007 si possa obbligare gli studenti ad utilizzare un programma, il cui nome non oso tuttora nominare, nella versione per Windows 3.11. Mi fermerò qui. E no, anche questa volta non dirò che il professore che ci ha costretto ad una tale pena era il Prof. Montanari e no, non dirò nemmeno che quell’indecenza di programma era IsaGraf. Di questo progetto dirò solo che si tratta di “programmare” tramite diversi linguaggi (SFC, structured text, LD, ecc..) la logica di controllo di due ascensori, gestendo il servizio di 7 piani e svariate condizioni critiche, di errore e di malfunzionamento. Non voglio dilungarmi oltre sui dettagli, visto che per colpa di questo progetto mi sono spuntati sulla testa altri 10 capelli bianchi. Circa uno ogni 20 volte in chi IsaGraf ci ha lasciato a piedi. Tutto ciò che serve lo potete trovare nella sezione dedicata nel mio sito. Se non è chiaro qualcosa, beh questo post è fatto apposta per le vostre domande. Dimenticavo…i compangi di disavventura che con me hanno condiviso questa immane fatica per questa volta sono stati Marco Giorgini e il sempre bellissimo Roberto Costantini.
Un sentito grazie a chi ha inventato IsaGraf e un sentitissimo grazie a chi ci ha costretto ad usarlo.
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